Il Decreto Infrastrutture è entrato in vigore lo scorso 10 novembre ed ha introdotto numerose novità, alcune delle quali di seguito riassumiamo.

Decreto Infrastrutture: monopattini

A partire dal 1° luglio del prossimo anno, i monopattini dovranno essere provvisti di

Ci sarà l’obbligo della fotografia al termine del noleggio dei mezzi ‘in condivisione’ al fine di evitare la cd. sosta selvaggia.

I monopattini elettrici:

  1. non possono circolare sui marciapiedi salvo se condotti a mano;
  2. resta la possibilità di parcheggiarli negli stalli riservati alle biciclette e ai ciclomotori;
  3. non possono essere parcheggiati sui marciapiedi, salvo in aree individuate dai Comuni.

Il limite di età:
I monopattini elettrici possono essere guidati solo da coloro che hanno più di 14 anni compiuti.
Il casco è obbligatorio per i minori di 18 anni; per gli altri, invece, la protezione è facoltativa.

Obbligo di targa e assicurazione?
Per i monopattini elettrici non viene prevista né la targa, né l’assicurazione, eccetto i mezzi in sharing che devono essere coperti per la responsabilità civile.

Non si può andare in due.
Non è consentito, infine, trainare altri veicoli o farsi trainare e non è permesso portare a bordo oggetti e animali.

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Decreto Infrastrutture: strisce blu, disabili e multe

Le persone con disabilità, in possesso dell’apposito contrassegno, a partire 1° gennaio 2022, potranno sostare gratuitamente nei parcheggi a pagamento qualora gli stalli a loro riservati siano occupati o non disponibili.

Le multe per coloro che occuperanno sine titulo gli spazi per disabili saranno più ‘salate’.

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Decreto Infrastrutture: codice della strada, patenti e parcheggi rosa

Aumenteranno le multe per coloro che useranno il telefono alla guida.
Al tipo dei dispositivi da non utilizzare durante la guida vengono aggiunti:

Neo patentati e foglio rosa
Il foglio rosa avrà una validità 12 mesi: questo per favorire chi si appresta a prendere la patente, in quanto i tentativi dell’esame di guida diventano 3.

Le sanzioni amministrative saranno più pesanti per chi si esercita alla guida senza l’istruttore al suo fianco: da 430 € a 1.731€, più la sanzione accessoria del fermo amministrativo del veicolo per 3 mesi.

Per i neopatentati cade il limite di cilindrata sempre se guidano con accanto una persona con funzioni di istruttore con meno di 65 anni e con la patente da almeno 10 anni. 

Per i giovani fino a 35 anni di età e per soggetti che percepiscono il Reddito di cittadinanza o ammortizzatori sociali, spetta un rimborso del 50% delle spese sostenute e documentate per il conseguimento della patente e delle abilitazioni professionali per la guida di veicoli destinati all’attività di autotrasporto di merci per conto di terzi.

Per ottenere il bonus, tuttavia, occorrerà effettuare entro un anno dal conseguimento della patente prestazioni lavorative o professionali, a qualunque titolo, nell’ambito dell’autotrasporto di merci per conto di terzi, per un periodo di almeno sei mesi.

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Parcheggi rosa
Le Amministrazioni Comunali potranno istituire “parcheggi rosa”, ovvero posti riservati alle donne in stato di gravidanza ed ai genitori (muniti di specifico contrassegno) con figli fino a 2 anni di età presenti a bordo del veicolo al momento della sosta.

Sono previste sanzioni per chi parcheggia senza autorizzazione in questi stalli.

Decreto Infrastrutture: ulteriori interventi

Tra le proposte approvate è presente l’obbligo di trasparenza per Comuni, Enti locali e Ministero dell’interno di rendere pubblici i proventi delle multe, anche quelle elevate con l’autovelox.

Viene riformata l’Anas, con una separazione contabile delle attività di concessionaria delle strade statali e delle autostrade non a pedaggio dalle altre attività.

 

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